×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 562

Allestire - Acquario marino mediterraneo

Vota questo articolo
(5 Voti)

L'allestimento di un acquario mediterraneo presuppone almeno una minima conoscenza dell'ambiente in cui vivono gli organismi marini  che ospiteremo. Si dovrà  cercare di  ricreare lo stesso habitat naturale secondo le caratteristiche ecologiche e in relazione alla competizione esistente tra le varie specie. Il Mare Nostrum presenta ambienti con esigenze diverse che ogni acquariofilo deve tenere conto nell'allestire una vasca mediterranea.

- Pozza di marea - Questa zona superficiale  per le particolari condizioni ambientali può considerarsi un buon punto di partenza per un acquariofilo neofita. In questo ambiente vive una moltitudine di organismi in grado di sopravvivere senza difficoltà a sbalzi di temperatura  e di salinità difficilmente sopportabili da quelli presenti in zone più profonde. Nelle pozze di scogliera, infatti, specialmente nel periodo estivo, l'elevata evaporazione modifica profondamente le condizioni chimico-fisiche dell'acqua creando delle vere e proprie saline in cui la variazione termica tra il giorno e la notte risulta molto elevata.

Allestire Pozza di marea

L'allestimento di questi tipo di acquario non richiede necessariamente l'utilizzo del refrigeratore purché non si superino i 30° che possono mantenersi solo per limitati periodi di tempo. Per l'illuminazione saranno sufficienti due neon da 25-30W ( vedi articolo ) mentre il fondo di 5 cm di ghiaietto ( prelevato a mare ) o gusci di conchiglie verrà arredato con pietre vive molto porose. Come sistema di filtraggio utilizzeremo un filtro biologico associato, se disponibile, ad uno schiumatoio. Fra i pesci più robusti potremo ospitare tranquillamente: alcuni Blennidi, Gobidi, Lepadogaster, Trypterigion e piccoli Mugil ;  Tra gli invertebrati  si potranno prelevare: Actinia Equina (pomodori di mare), Anemonia Sulcata,  gamberetti ( Lysmata e Palaemon), granchi, lumache di scogliera e molti altri organismi nascosi sotto le pietre sommerse come ricci ( Arbacia Lixula e Paracentrotus Lividus ) e qualche stella di mare.

- Coralligeno - Diversamente dalle pozze di scogliera questo biotipo necessità di un refrigeratore grazie al quale avremo la possibilità di allevare organismi tipici di ambienti profondi con  temperatura compresa tra 16-20°. L'illuminazione e il fondo saranno simili all'ambiente precedente mentre l'arredamento sarà costituito da pietre vive (molto porose) colonizzate da alghe e invertebrati. Queste ultime, potranno essere disposte in altezza dalla parete anteriore a quella posteriore in modo da  creare molti anfratti e zone d'ombra. La struttura rocciosa dovrà essere abbastanza solida se ospiteremo organismi di grossa taglia,  paguri e stelle marine. L'utilizzo di colle epossidiche garantiranno una certa stabilità ed eviteranno crolli improvvisi. L'azione del sistema di filtraggio non  potrà rinunciare all'utilizzo di uno schiumatoio di buona qualità. Questo affascinante ambiente simile alla struttura delle barriere tropicali presenta una varietà di  specie di notevole interesse acquariofilo.

Allestire coralligeno

Fra i pesci, oltre quelli menzionati precedentemente, potremo allevare  con successo: Coris Julis, Xyrrichtys novacula, Talassoma Pavo, Chromis Chromis, Serranus Sbriba, Anthias Anthias, Tordi, Triglie, Saraghi, Salpe ecc...Tra gli invertebrati: Cladocora Caespitosa, Astorides Calcularis, Dardanus Arrossor, Echinaster Sepositus, Cerianthus, Halocynthia Papillosa, Anellidi, Molluschi ecc.. Le alghe: Halimeda Tuna, le varietà di Caulerpa ecc...

Dopo l'allestimento, prima di inserire  pesci e invertebrati, dovrà trascorrere un certo periodo per far maturare la vasca  Il tempo necessario dipende dal tipo di acquario allestito. Generalmente 2-3 mesi  sono sufficienti. In questa prima fase, si dovranno tenere sotto controllo i principali valori fisico-chimici dell'acqua apportando le dovute correzioni in caso di anomalie. Successivamente senza farsi trasportare dall'entusiasmo la vasca andrà popolata gradualmente. Inizialmente introdurremo gli invertebrati, preferibilmente quelli più resistenti, e solo dopo qualche settimana  inseriremo i primi pesci, in numero molto ridotto rispetto alla capacità della vasca. In queste condizioni ottimali, i nostri ospiti si ambienteranno facilmente e in breve tempo supereranno lo stress  accettando perfino cibi secchi.

Letto 21618 volte
Altro in questa categoria: « Temperatura e Refrigerazione La cattura »
Devi effettuare il login per inviare commenti