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Manutenzione in acquario

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La manutenzione è una delle attività principali nella gestione di un acquario sia dolce che marino. Occorre eseguire controlli giornalieri, settimanali, mensili e periodici per garantire a tutti gli organismi condizioni di vita ottimali.

Per facilitarvi, abbiamo realizzato un semplice schemino diviso in tempi e attività:

 Controlli in acquario

 Giornaliero  

 Settimanale 

 Mensile 

 Periodico 

 Controllo stato di salute e numero dei pesci e coralli

       

 Controllo temperatura

       

 Controllare lo stato delle piante ed eliminare foglie secche

       

 Cambio parziale di acqua

 

 

   

 Pulire materiali filtranti (filtro)

 

 

 

 

 Test dell'acqua

       

 Manutenzione lampade e pompe di movimento

 

 

 

 

 Pulizia vetri acquario

 

 

 

 

 Pulire fondo

 

 

 

 

 Pulire tubature e areatore

       


Controlli giornalieri:

  • Controllare il numero dei pesci e il loro stato di salute togliendo tempestivamente dalla vasca quelli morti depositati sul fondo, nascosti dietro le rocce e radici e in alcuni casi sulle griglie di aspirazione del filtro. La presenza di organismi morti determina un aumento di sostanze inquinanti e pertanto è necessario individuare la causa e intervenire con prontezza per evitare l'insorgenza di malattie.
  • In acquari marini, controllare lo stato di salute di tutti i coralli.
  • Controllare che la temperatura sia ottimale. Sbalzi termici possono determinare malesseri generali e la comparsa di parassiti (malattia dei puntini bianchi).
  • Controllare il perfetto funzionamento delle lampade, filtri e pompe di movimento.

 

Controlli settimanali:

  • Controllare i valori chimico-fisici dell'acqua tramite appositi test.
  • Controllare lo stato di salute delle piante e togliere le foglie secche e quelle depositate sul fondo.
  • Effettuare un cambio parziale dell'acqua di circa 15-20 % se i valori misurati non sono ottimali.
  • Ripristinare il livello di acqua evaporata. In acquari marini, in particolari quelli aperti, è consigliato l'utilizzo di un sistema di rabbocco automatico per evitare sbalzi elevati di salinità e per mantenere in autonomia un regolare livello di acqua.
  • Pulire i vetri con le calamite o apposite lamette.


Controlli mensili:

  • Effettuare un cambio parziale dell'acqua di circa 20-25%. 
  • Pulire il filtro biologico. Lana e spugne sono soggetti a intasamento e vanno lavate preferibilmente con la stessa acqua dei cambi periodici per preservare la flora batterica presente nei materiali filtranti. 
  • Pulire il fondo con l'ausilio di un sifone, meccanico o elettrico, aspirando i residui di cibo e gli escrementi organici dei pesci.

 

Controlli periodici:

  • Pulire le lampade o la plafoniera dalle incrostazioni.
  • Pulire e controllare il perfetto stato delle tubature e dell'areatore eliminando alghe e detriti che potrebbero intasare o ridurre la portata del flusso d'acqua.


Questi controlli, per la maggior parte dei neofiti, potrebbero risultare eccessivi e in alcuni casi inutili. Con l'esperienza, ogni acquariofilo sarà in grado di provvedere ai bisogni della propria vasca nei modi e nei tempi che riterrà più opportuni. Più costanti saranno i controlli meno sarà il tempo impiegato per regolarizzare l'acquario in caso di problemi, purtroppo molto frequenti in acquariofilia.

Ricordare di eseguire i lavori di manutenzione sempre in perfetta sicurezza prestando molta attenzione e spegnendo tutti gli accessori collegati alla corrente elettrica.

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